Genova, 27 set – Massimo Mauro, presidente di Aisla, osserva: “Le oltre 6000 persone con SLA in Italia devono sapere che la ricerca sta facendo ogni sforzo per conoscere le cause della malattia e individuare trattamenti efficaci. La nostra associazione, grazie alle donazioni delle persone che ci sostengono, sta portando avanti due progetti importanti come l’apertura della prima Biobanca nazionale dedicata alla SLA, che raccoglie tessuti e campioni biologici che possono essere utilizzati gratuitamente dai ricercatori, e il primo Registro Nazionale sulla SLA che permetterà di censire le persone colpite dalla malattia nel nostro Paese per poter migliorare l’assistenza e rendere più facile il loro coinvolgimento in studi clinici”.
Giambattista Bonanno, rappresentante del gruppo di scienziati italiani ‘MND’ evidenzia – “Il meeting Motor Neuron Diseases – Cellular and Molecular Basis of Vulnerability si è inserito quest’anno nel Focus SLA per affiancare gli aspetti scientifici della ricerca alle iniziative di AISLA e ARISLA, portando nel Focus il lavoro dei ricercatori che si occupano della sclerosi laterale amiotrofica. Aumentare il contatto fra pazienti e ricerca e fra ricerca e pazienti è l’obiettivo più importante di questa aggregazione, per dare consapevolezza alle aspettative dei pazienti e prospettive al lavoro dei ricercatori. Siamo lieti che siano presenti oggi a Genova, a fianco dei ricercatori italiani che si occupano di questa malattia, molti fra i migliori scienziati europei e americani”.
(SEGUE)