– Al coro di critiche alla manovra varata nella notte dal governo Lega-M5S se ne aggiunge una significativa, quella del presidente dell’Inps Tito Boeri. Secondo il quale nelle scelte del governo sulle pensioni “c’è una grande iniquità e questo è un pericolo molto serio”. Da Torino, dove Boeri si trova per celebrare i 120 anni dell’Inps, il presidente spiega: “Aumentare il numero dei pensionati dando pensioni piene è un grande gesto di irresponsabilità e di iniquità, Ammesso e non concesso che per ogni nuovo pensionato ci sia un lavoratore giovane, bisogna tenere conto che le retribuzioni sono diverse e ci vorrebbero almeno due giovani lavoratori per pagare una pensione. Si stanno toccando equilibri molto delicati, le pensioni si basano su un patto intergenerazionale, che si regge non solo sulla sostenibilità finanziaria ma anche sulla percezione di equità”. Non è tutto, secondo Boeri: “C’è solo uno spreco che si potrebbe oggi davvero ridurre senza danneggiare nessuno: quello dato dagli oneri sul debito pubblico, dal cosiddetto spread. Non c’è nessuna ragione per cui il nostro Paese debba avere 100 punti di interessi in più da pagare sul proprio debito pubblico di un paese come il Portogallo che ha lo stesso livello di debito pubblico. Questa spesa pubblica aggiuntiva che dobbiamo destinare al pagamento degli interessi sul debito pubblico è davvero uno spreco, e ci sono cause chiaramente legate alle scelte politiche condotte nel nostro Paese dietro alla dinamica dello spread”.