Venezia, 2 ott – “Dall’Unità di Italia a oggi sono più di 25 milioni gli italiani emigrati e un quinto erano veneti – ricorda l’assessore regionale ai flussi migratori Manuela Lanzarin, che presiede la Consulta dei veneti nel mondo – non ci sono state solo le rimesse economiche degli emigranti, che hanno contribuito a sostenere lo sviluppo e la crescita economica del nostro Veneto, ma dai paesi di emigrazione sono arrivate rimesse morali, culturali e sociali non meno importanti di quelle economiche. Per questo la Regione Veneto si è data una legge, quindici anni fa, che ha istituzionalizzato i rapporti con le comunità dei veneti nel mondo chiedendone il coinvolgimento attivo nella definizione dei piani triennali e dei programmi annuali delle politiche regionali per iniziative di scambio, sostegno e relazione. C’è una circolarità di cervelli, talenti e culture tra il Veneto di oggi e l’altro Veneto’ che rappresenta un patrimonio di energie, esperienze, saperi e tradizioni al quale non possiamo e non vogliamo rinunciare”. (SEGUE)