Roma, 2 ott – Nel corso delle indagini la Guardia di Finanza ha poi raccolto “inconfutabili elementi circa il fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti della cittadina riacese, così impedendo l’effettuazione delle necessarie procedure di gara previste dal Codice dei contratti pubblici e favorendo invece due cooperative sociali, la Ecoriace e L’Aquilone”. La notizia dell’arresto del sindaco Lucano provoca l’ennesimo terremoto nella questione immigrazione: “Accidenti, chissà cosa diranno adesso Saviano e tutti i buonisti che vorrebbero riempire l’Italia di immigrati” twitta subito Matteo Salvini, appena uscita la news. E il Movimento 5 Stelle non è da meno: Carlo Sibilia, in un post sul ‘blog delle Stelle’, attacca ricordando ce “il sistema dell’accoglienza targato Pd ha creato più indagati che integrati. Il governo del cambiamento ha dichiarato guerra al business dell’immigrazione. Nel dl sicurezza ci saranno già risposte importanti. Con noi finisce tutto questo. Ora le cooperative avranno l’obbligo di rendicontare i fondi ricevuti fino all’ultimo centesimo. E’ finita l’era del business dell’immigrazione. Nessuno vuole scappare da un paese in cui si trova bene”.
(Sis)