• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

BANCA MONDIALE: NUOVO STUDIO COMPARATIVO SULLA FACILITÀ DI FARE IMPRESA IN ITALIA

it@withub.it by it@withub.it
2 Ottobre 2018
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 2 ott – Il Gruppo della Banca Mondiale in collaborazione col Ministero dello Sviluppo Economico, ha avviato oggi un incontro al MiSE presieduto dal Sottosegretario Prof. Michele Geraci, sul nuovo studio “Subnational Doing Business” finalizzato a misurare le regolamentazioni applicate alle imprese ed il conseguente impatto sugli imprenditori locali in diverse località d’Italia.
Nel suo intervento introduttivo, il Sottosegretario Geraci ha voluto segnalare l’obiettivo del nuovo Governo di favorire soprattutto gli investimenti greenfield e brownfield (a maggior impatto sull’occupazione, l’export e il PIL), particolarmente nei settori dei trasporti e delle infrastrutture, con un’attenzione speciale agli investimenti nel Sud Italia.
Lo studio della Banca Mondiale si fonderà sulla metodologia del report annuale “Doing Business” e prenderà in esame le esperienze di alcune città selezionate, concentrandosi sulle piccole e medie imprese locali.
Il progetto, finanziato dalla Direzione Generale per la Politica Regionale e Urbana della Commissione Europea, si propone di confrontare il panorama normativo relativo a cinque diverse aree tematiche regolamentate a livello territoriale o nazionale: avvio d’impresa, ottenimento dei permessi edilizi, acquisizione di una fornitura di energia elettrica, trasferimento di proprietà immobiliari e risoluzione di dispute commerciali.
Per ciascuna di queste aree verranno identificate le buone pratiche esistenti a Roma e in altre 12 città italiane (Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Reggio Calabria e Torino), fornendo raccomandazioni sulla base di esperienze virtuose identificate in Italia e in altri 189 Paesi, già analizzati dal report globale Doing Business.
I risultati dell’indagine offriranno, inoltre, un valido supporto alle amministrazioni centrali e locali e potranno essere utilizzati come riferimento per l’avvio di processi di riforma volti a facilitare l’attività di impresa in Italia.
(red)

Related Posts

  • INVESTIMENTI, PRIMA OBBLIGAZIONE BANCA MONDIALE IN ITALIA

    Washington, 19 mag - La Banca Mondiale annuncia il lancio di una nuova soluzione di…

  • TUMORE SENO, STUDIO ITALIA SCOPRE NUOVO BIOMARCATORE

    Roma, 27 mag - Un nuovo biomarcatore permette di predire, nel tumore mammario HER2 positivo,…

  • UE, CALENDA NUOVO RAPPRESENTANTE ITALIA

    Bruxelles - Sarà il vice ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, il nuovo rappresentante dell’Italia…

Previous Post

“IN LIBIA SITUAZIONE ANCORA FRAGILE”

Next Post

RIFORME CAMBIAMENTO
PROPOSTE GOVERNO

Next Post

CONTRIBUTO ITALIANO PER OPERE INFRASTRUTTURALI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.