Roma, 3 ott – “Dai, chiedetemi qualcosa cosi faccio crollare anche la sterlina”. Si
apre con questa battuta una intervista al Foglio di Claudio Borghi, presidente
leghista della commissione Bilancio della Camera e responsabile economico di Matteo
Salvini, nella quale ribadisce il suo credo antieuro. E assicura: “Ma vi pare che se
non fosse in sintonia con la linea della Lega io verrei mandato in giro a parlare in
tv e alla radio quasi ogni giorno?”, “non lo cerchiamo, l’incidente. Ma ovviamente
mettiamo in conto tutti i possibili rischi che questa trattativa con Bruxelles può
provocare”. Borghi mostra tuttavia serenità: “Non a caso ho comprato Btp in questi
giorni. L’ho fatto anche stamattina”, “ho disposto gli acquisti di titoli decennali
dopo le mie dichiarazioni. Semmai sono stato un cretino. Ma resto convinto che un
tasso del 3,5 per cento sia esageratamente alto, e dunque si tratta di un investimento
ad alto rendimento. E anche se si dovesse uscire dall’euro, non credo si
svaluterebbero”. Inoltre assicura che anche Giancarlo Giorgetti, il quale sta
invitando alla prudenza, “vi piace raccontarlo come il moderato, ma anche lui è
convinto che si debba andare fino in fondo. Fino a ottenere questo 2,4 per cento,
intanto”, “a me la memoria del 2011 insegna soprattutto che non bisogna chinare il
capo. Berlusconi eseguì tutti gli ordini di Bruxelles, compreso il pareggio di
bilancio in Costituzione” ma “Berlusconi ne uscì politicamente distrutto e l’economia
italiana finì comunque al collasso. Per questo noi non arretriamo”, “quei signori a
Bruxelles devono capire che se salta l’Italia va tutto per aria. Non conviene a
nessuno. Ma non possiamo essere noi a cedere. Lo spread non può valere più degli
impegni presi con gli elettori. Vale anche per il M5s”. Poi parla del monito del capo
dello Stato: “Io Mattarella non riesco neanche più a commentarlo. Dovrebbe essere
garante della volontà popolare. E invece mi pare espressione di un fantomatico partito
eurista”. E in una intervista a La Verità punta il dito contro gli speculatori: “Il
giornalista della Reuters ha eliminato la seconda parte della mia frase, costruendo
una fake news ripresa da tutti” e “quelli che a livello internazionale stanno provando
a speculare contro l’Italia si attaccano a ogni virgola”. (red)