Roma, 23 set – I deputati del Pd continuano spiegando che “i rappresentanti degli organismi di rappresentanza, quindi, hanno dovuto far fronte ad una responsabilità assidua ed impegnativa, che ha messo a seria prova le loro energie e la loro generosa disponibilità. Un mandato di cinque anni, in tali condizioni, rappresenta un periodo già lungo da sostenere e, comunque, difficile da prolungare onde evitare rischi per la credibilità e la funzionalità di questi organismi. Diluire nel tempo, inoltre, il rinnovo di Comites e Cgie, la cui composizione e il cui funzionamento sono legati in larga misura alla vita e all’intervento dell’associazionismo, significherebbe privare di occasioni di ripresa questi fondamentali soggetti, aggravandone problemi e difficoltà”. La lettera si sofferma anche sulla conferenza dei giovani italiani: “L’auspicio comune, crediamo, sia quello che essa possa servire anche a rianimare e a integrare nelle nostre comunità la partecipazione democratica alla vita delle istituzioni di rappresentanza. La vicinanza dei tempi di svolgimento della Conferenza e di rinnovo degli organismi di rappresentanza costituisce una favorevole occasione che andrebbe colta con lungimiranza e determinazione. Per questo, poiché si intensificano voci e prese di posizione, anche da parte di persone che hanno responsabilità parlamentari e di governo, su un eventuale rinvio del rinnovo di Comites e Cgie, vogliamo esprimerle la nostra netta contrarietà ad un’ipotesi del genere e manifestare l’auspicio che, scadendo a marzo il termine legale del mandato e disponendo la legge l’indizione delle nuove elezioni tre mesi prima della scadenza, Ella voglia disporre in tal senso l’attivazione delle operazioni previste. Aggiungiamo che se si ritiene di volere procedere ad una riforma della legge sul CGIE prima delle scadenze previste, ci dichiariamo disponibili, anche a nome del nostro gruppo di appartenenza, a concordare un percorso parlamentare preferenziale in modo da arrivare ad un positivo risultato senza mettere in discussione il rispetto delle disposizioni previste a tale riguardo dalla legge sui Comites e sul Cgie”.
(Sis) (dpo)