Bologna, 23 set – Positivo il bilancio della missione in Australia della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, guidata da Silvia Bartolini, cha ha fatto tappa a Perth, Adelaide, Melbourne e Sydney. L’iniziativa, realizzata all’insegna di Guglielmo Marconi e Giovannino Guareschi, si è svolta dal 1° al 12 settembre e ha visto il coinvolgimento anche dei consiglieri regionali Alberto Vecchi e Mario Mazzotti. Nell’imminenza del centenario del conferimento a Marconi del premio Nobel per la fisica, e nel centenario della nascita del grande poeta della Bassa, creatore degli immortali personaggi di Peppone e Don Camillo, la Consulta ha deciso di evidenziare, con un programma mirato, i legami dello scienziato bolognese e dell’autore del “Mondo Piccolo” con l’Australia. Il 26 marzo 1930, infatti, Marconi dal suo yacht ancorato a Genova, effettuò uno straordinario esperimento, emettendo impulsi telegrafici che accesero 2.000 lampadine nel Municipio di Sydney, a 20 mila km di distanza. In Australia, poi, vive il figlio “segreto” di Guareschi, Giuliano Montagna, che per lungo tempo non ha voluto svelare la sua identità, finché qualche anno fa non ha pubblicato un’autobiografia (“Mio padre Giovannino Guareschi. Dal Po all’Australia inseguendo un sogno”) che ne ha rivelato le doti di scrittore. Montagna è stato fondatore e direttore del primo giornale in lingua italiana in Australia.
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