Strasburgo, 24 set – “La costituzione di organismi associativi di giornalisti e di operatori dell’informazione italiana all’estero potrà fornire nuovo impulso alla collaborazione fra media nazionali ed esteri, anche per conseguire migliori opportunità di formazione e di riconoscimento professionali, attraverso il dialogo con le istituzioni di categoria nazionali e locali”. Lo ha detto Carla Zuppetti, direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri, ieri in occasione del meeting di Strasburgo organizzato da ClubMediaItalie per fare il punto della situazione sullo stato del giornalismo italiano in Europa e formulare “una proposta europea in grado di mettere alla prova e superare, ampliandoli, gli stretti confini nazionali”. In questo senso, ha spiegato la Zuppetti, “fondamentale nell’ambito della comunicazione è il ruolo svolto da quella istituzionale”. A tal proposito, il ministero degli Esteri ha messo a punto un piano di comunicazione che “per i prossimi mesi e per il prossimo anno, oltre ad una serie di importanti eventi internazionali (dalla Conferenza sul Caucaso al G8, per non dimenticare l’evento, a breve, della prima Conferenza dei giovani italiani nel mondo e la Conferenza degli Ambasciatori) prevede anche il potenziamento di tutta quella parte di comunicazione-relazione destinata a migliorare i servizi ai cittadini ed alle imprese”.
(SEGUE) (dpo)