Napoli, 4 ott – “A seguito delle richieste provenienti dalla Commissione Europea, da alcuni Stati Membri e dall’ETF (European Transport Federation), il Gruppo Grimaldi – si legge in una nota – ha recentemente deciso di garantire alle proprie navi passeggeri operanti tra porti dell’UE, la piena applicazione dell’”Athens Protocol”, impiegando così personale esclusivamente europeo. A questo riguardo, il Gruppo Grimaldi ha avviato la sostituzione, dalle sue navi miste merci/passeggeri, del rimanente 2% originario da paesi extra-UE (circa 40 dipendenti che ricoprono posizioni qualificate). Nonostante la difficoltà nell’individuare personale con gli adeguati certificati, si conta di poter raggiungere, entro fine anno, l’obiettivo di equipaggi al 100% comunitari su navi operanti tra porti europei. Inoltre, nel resto della flotta Grimaldi, composta da circa 90 navi da carico (ro/ro, con/ro e Pure Car & Truck Carrier) e impiegate prevalentemente su tratte transoceaniche, gli equipaggi sono composti soprattutto da cittadini europei, numero di gran lunga superiore a quanto richiesto dalle vigenti normative nazionali ed internazionali. Il Gruppo Grimaldi opera da sempre nella ferma convinzione che alla base del successo delle proprie attività ci siano le capacita e la qualità dei propri dipendenti, operino essi in mare o a terra”.
(BIG ITALY /red)