Roma, 5 ott – “Se non verranno immediatamente predisposte consistenti forniture di acqua potabile e sicura, nei prossimi giorni e settimane assisteremo alla moltiplicazione dei casi di diarrea e di altre malattie che si trasmettono con l’acqua”, ha concluso Dyah. Per rispondere al rischio di emergenza sanitaria, Save the Children – l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro -, attraverso il proprio partner locale Yayasan Sayangi Tunas Cilik (YSTC), ha già distribuito 265 kit igienici a 1.060 persone. Nei prossimi giorni, inoltre, un team di tecnici specializzati in materia di igiene allestiranno un sistema per trasportare e distribuire acqua pulita alle famiglie che ne hanno urgente bisogno nelle aree accessibili via terra. Sono inoltre previste distribuzioni di kit per purificare l’acqua, costruzioni di latrine temporanee, e l’impiego di specialisti sanitari che forniranno ulteriore supporto ai team sul campo con l’obiettivo di contenere la potenziale crisi sanitaria. Save the Children è intervenuta a Palu sin dai primi momenti successivi al terremoto e allo tsunami di venerdì 28 settembre. L’Organizzazione è attualmente impegnata nella distribuzione di beni di prima necessità, come teli in plastica e corde per costruire rifugi temporanei, taniche e bacinelle per l’acqua, e kit igienici che comprendono sapone e prodotti per la pulizia per prevenire malattie. L’Organizzazione sta inoltre allestendo Spazi a misura di bambino, con l’intento di offrire ai minori un luogo sicuro e protetto, al riparo dal panico delle operazioni di soccorso, e di identificare i bambini che rimasti separati dalle loro famiglie.