Roma, 24 set – Dagli incontri sono emerse indicazioni importanti. “C’è voglia di partecipare – dice Chiocchetti – Intendiamo creare ulteriori momenti di dibattito e confronto con esponenti del partito nazionale, parlamentari e esponenti del partito. L’obiettivo è quello di creare uno scambio continuo, via internet ma anche fisicamente. Questo serve alle nostre comunità all’estero ma anche al nostro paese. Con la sua presenza nel mondo il Pd dispone di una preziosa rete di corrispondenti dall’estero che possono contribuire in maniera determinante a formare e completare la linea ed i contenuti politici del partito. Crediamo molto nel valore aggiunto degli italiani nel mondo, sia per il partito che per il paese. Coerentemente con queste considerazioni continueremo con la costruzione ed il radicamento del nostro partito. Mentre il governo di centrodestra sta chiudendo il capitolo legato alla presenza italiana all’estero, tagliando tutte le risorse che si possono tagliare, noi rinnoviamo il nostro impegno a voler stare con gli italiani nel mondo”. “Per questo motivo – annuncia Chiocchetti – lanceremo dagli Stati Uniti un network di giovani ricercatori italiani, che dovrà coinvolgere e mettere in contatto studenti, ricercatori ma anche giovani professionisti che si trovano all’estero, altamente specializzati e con una visione internazionale, che supera i nostri confini. Una risorsa del genere è fondamentale per un paese che intende affrontare le sfide del domani”. Per quanto riguarda invece le iniziative politiche, “gli italiani nel mondo continueranno a far parte, a pieno titolo delle iniziative del Pd. Saranno infatti presenti alla manifestazione del 25 ottobre a Roma, sia attraverso un treno che stiamo organizzando e che porterà i nostri simpatizzanti dall’Europa, sia attraverso un collegamento via internet che farà intervenire i nostri simpatizzanti dai paesi più lontani, e quindi dall’Australia, da New York e forse dall’America Latina. Oltre a questo organizzeremo l’anno prossimo delle Feste Democratiche tra le nostre collettività negli USA e negli altri paesi con forte presenza di nostri connazionali”.
(SEGUE)