Roma, 8 ott – Lo European Southern Observatory (ESO) ha firmato un accordo con un consorzio internazionale guidato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), per costruire e gestire lo spettrografo Son Of X-Shooter (SOXS). Attualmente SOXS sta ultimando la fase di progettazione e sta per entrare nella fase di costruzione vera e propria. Lo strumento verrà poi installato sul New Technology Telescope (NTT) da 3,58 metri all’Osservatorio La Silla in Cile. SOXS è l’evoluzione dello spettrografo X-Shooter installato, invece, sul Very Large Telescope (VLT), sempre dell’ESO. Sergio Campana, ricercatore dell’INAF di Brera (Merate) responsabile del progetto, spiega: “SOXS sarà una fantastica macchina per lo studio delle sorgenti transienti. Tutto il tempo del consorzio SOXS sarà dedicato allo studio del cielo transiente, dagli esopianeti e i corpi minori del Sistema solare, alle controparti elettromagnetiche delle sorgenti di onde gravitazionali, fino ai confini dell’universo con i lampi di luce gamma. L’INAF è fortemente coinvolto nel progetto, garantendo alla comunità italiana un forte ritorno scientifico”. Cosa sono le sorgenti transienti? Si tratta di eventi astronomici che, come suggerisce il nome, sono visibili solo per un breve periodo di tempo. Questo include alcuni dei più affascinanti fenomeni astrofisici, tra cui le supernove e le sorgenti di onde gravitazionali. È fondamentale che questi eventi siano seguiti entro poche ore – se non minuti – dal loro “innesco”. La combinazione di SOXS (e del modo in cui il consorzio lo farà funzionare) e NTT è fondamentale per avere uno strumento astronomico tanto abile a catturare questi fugaci eventi in lunghezze d’onda che vanno dall’ultravioletto al vicino infrarosso. (BIG ITALY / SEGUE)
