Oro olimpico ad Atene 2004, due medaglie mondiali (argento ad Anaheim 2003 e bronzo a Londra 2009) e tre agli Europei: due argenti e un bronzo. Igor Cassina al Festival dello Sport di Trento parlerà dei segreti della respirazione (venerdì 12 nel workshop “Il respiro contro lo stress”) all’interno della promozione del suo progetto Benessere a 360°, chiamato “Movimentocassina”. In un’intervista rilasciata tempo fa al Corriere dello Sport, Cassina parlava anche dell’importanza per gli sportivi di donare il sangue, attività in cui è sempre stato in prima linea. “Donare il sangue è un motivo di orgoglio, un gesto di grande sensibilità verso un problema reale. Di sangue c’è sempre bisogno, per fare del bene e per restituire il sorriso o evitare complicanze a persone in difficoltà”. Un’attività perfettamente conciliabile con la pratica sportiva: “Prima e dopo i prelievi ho sempre continuato i miei allenamenti, senza mai accusare alcun problema fisico. È chiaro che chi non pratica sport a livello agonistico, quando va a donare, può prendersi una giornata di pausa dallo sport”. (Lam)
