Anche il Fondo monetario internazionale invita l’Italia a rivedere la propria manovra. Oggi nel World Economic Outlook infatti il fondo torna a spiegare che “le riforme passate delle pensioni e del mercato del lavoro dovrebbero essere preservate e misure ulteriori dovrebbero essere perseguite come ad esempio la decentralizzazione delle contrattazioni salariali a livello aziendale per allineare gli stipendi alla produttività”. Inoltre, spiega l’outlook, “bisognerebbe usare questo periodo di crescita superiore al potenziale e di politica monetaria accomodante per ricostituire i cuscinetti fiscali, che aiuterebbero ad alleviare le tensioni sul fronte delle banche”. L’Fmi intanto ha rivisto in negativo le stime italiane sul rapporto deficit/Pil: secondoil nuovo outlook, nel 2019 il rapporto dovrebbe fermarsi all’1,7% contro lo 0,9% previsto inizialmente.