Roma, 9 ott – “Siamo sommersi in alcune parti del mondo dalle richieste di cittadinanza: un consolato che ha 10 persone e 600mila domande di cittadinanza è del tutto evidente che non riesca a stare nei tempi e stanno arrivando le denunce, e noi dobbiamo tutelare i nostri consoli. Per questo una delle richieste che faremo nella prossima finanziaria è un aumento del personale locale”. Lo dice la segretaria generale del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, ambasciatrice Elisabetta Belloni, in audizione alla Camera nell’ambito dell’esame della Relazione sullo stato della spesa, sull’efficacia nell’allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell’azione amministrativa svolta dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
(po / Red)