Roma, 26 set – “Ho ascoltato con grande interesse le relazioni che vari esponenti e studiosi del fenomeno migratorio hanno tenuto nel corso della prima parte del prezioso e importante convegno promosso oggi dall’Unaie presieduta da Franco Narducci. Dai vari interventi è emerso chiaramente come paesi quali la Germania, la Svizzera o la Gran Bretagna stiano tentando, pur in presenza di difficoltà e ritardi, di affrontare il fenomeno migratorio per quello che è: un grande tema che investe in maniera trasversale la nostra società e che richiede risorse e interventi di natura economica, culturale, sociale, politica e legislativa. Il governo Berlusconi e la maggioranza di centrodestra che lo sostiene preferiscono invece, in maniera del tutto riduttiva, concentrarsi sull’ultimo aspetto, circoscrivendolo inoltre esclusivamente agli aspetti di pubblica sicurezza”. E’ quanto dichiara Maurizio Chiocchetti, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo, a margine del convegno “Cittadinanza, Integrazione e politiche migratorie” promosso oggi dall’Unaie. “In Italia non mancano esperienze positive di integrazione e accoglienza, come anche evidenziato recentemente dal direttore del Consiglio italiano per i rifugiati Christopher Hein, che ha lodato le iniziative promosse dalla Regione Calabria a favore dei rifugiati e richiedenti d’asilo. Tuttavia è evidente a tutti, ed il convegno di oggi lo dimostra nuovamente, che senza una cornice comune complessiva a livello nazionale, senza la predisposizione di regole certe e senza diritti e doveri equamente bilanciati, il nostro paese rischia di accumulare un ritardo nei confronti del fenomeno migratorio che queste singole esperienze locali – non per loro demerito – difficilmente potranno colmare”.
(Sis)