Bologna, 26 set – Due giorni di lavoro nelle sale del castello estense. Si è riunita a Ferrara, per la quarta volta dalla sua costituzione, l’assemblea dell’Euroregione Adriatica (Ea), l’associazione nata nel 2006 per promuovere la cooperazione tra i Paesi transfrontalieri e che ha raccolto fino ad oggi 23 regioni di 6 diversi Stati affacciati sul mare, dall’Italia all’Albania. La prima novità dell’incontro di oggi è stato l’ingresso nell’associazione di due nuovi membri: la prefettura di Corfù (Grecia) e la municipalità di Tivat (Montenegro). “L’Euroregione rappresenta un’opportunità per ospitare e favorire le relazioni, i contatti, il trasferimento di conoscenze, i programmi e i progetti operativi in diversi paesi e nel territorio del Mare Adriatico”, ha sottolineato il vice presidente della Regione Emilia-Romagna Flavio Delbono, all’apertura dei lavori dell’assemblea. “L’azione positiva delle Commissioni Ea sta producendo programmi integrati, incardinati su esigenze condivise, che ora cercheranno sostegno finanziario nei programmi comunitari e, in tale senso, è necessario contribuire ulteriormente al loro lavoro. La Regione Emilia-Romagna deve giocare e giocherà un ruolo strategico in questo processo di collaborazione che non potrà definirsi compiuto sino a quando i Balcani tutti non diverranno parte integrante dell’Europa comunitaria”. “Abbiamo creduto in questo coordinamento sin dall’inizio – ha dichiarato l’assessore regionale all’ambiente Lino Zanichelli – in particolare per rafforzare e rendere efficaci le azioni di monitoraggio e risanamento del mare e delle coste adriatiche. Come ha dimostrato la prima attuazione del progetto GIZC in Emilia-Romagna, è l’integrazione degli interventi ad assicurare i risultati migliori e oggi abbiamo presentato tra gli altri un progetto importante di cui siamo capofila, dal costo approssimativo di 15 milioni di euro, che arriva a coinvolgere sette regioni europee su una strategia di sostenibilità fortemente integrata e condivisa”. Al termine dei lavori, i membri di Ea hanno stabilito di rafforzare ulteriormente l’attività dell’Euroregione e di integrare le numerose proposte giunte dalle Commissioni, dando particolare accento a progetti che prevedono investimenti nelle infrastrutture attraverso il programma di cooperazione territoriale transfrontaliera – Ipa Adriatico 2007-2013, di cui è atteso il primo bando nei prossimi mesi.
(SEGUE)