Roma, 29 set – Stessi servizi con meno fondi. E’ quanto ha promesso il sottosegretario con delega per gli italiani nel mondo Alfredo Mantica al Comitato permanente per gli Italiani nel Mondo. “’Non ci sono molti soldi – ha spiegato Mantica secondo quanto riportato daun comunicato della Rai – e abbiamo compiti importanti sui temi culturali e di promozione della lingua italiana, ma credo che se lavoriamo tutti con grande buon senso e avendo come punto di riferimento la qualità dei servizi, gli spazi di lavoro ci sono per mantenere la qualità che oggi abbiamo”. Sui contributi all’editoria estero, Mantica spiega che “’so che molti giovani connazionali residenti all’estero più che alla stampa ricorrono a internet, ai mezzi nuovi e ai blog e forse su quello occorre investire. Occorre anche capire che alcuni metodi tradizionali hanno una importanza limitata. I contributi spesso, come per la stampa italiana, si trasformano in sovvenzioni. Io non voglio tagliare nessuna sovvenzione ai quotidiani italiani all’estero ma vorrei che con grande coscienza si potesse ragionare serenamente, senza tagli punitivi ma con criteri di riorganizzazione – ha spiegato Mantica – E’ inutile avere magari quattro o cinque testate che costano e danno una qualità bassissima quando basterebbe puntare su una per avere la stessa qualità di servizio a costi inferiori”.