Bruxelles, 15 ott – Oggi, il Consiglio europeo ha adottato decisioni relative alla firma di due accordi tra l’UE e Singapore: uno di libero scambio e un altro sulla protezione degli investimenti. L’UE e Singapore dovrebbero firmare i due accordi, insieme a un accordo di partenariato e di cooperazione, il 19 ottobre a margine del vertice ASEM che si terrà a Bruxelles. Gli accordi sugli scambi e sugli investimenti tra l’UE e Singapore costituiscono i primi accordi bilaterali in materia di scambi e investimenti conclusi tra l’UE e uno Stato membro dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN). Singapore è di gran lunga il partner principale dell’UE all’interno dell’ASEAN, in quanto rappresenta quasi un terzo degli scambi di merci e servizi tra UE e ASEAN. Nel 2017 gli scambi bilaterali di merci hanno raggiunto un valore di 53,3 miliardi di euro: le esportazioni dell’UE sono state pari a 33,16 miliardi di euro (principalmente automobili e macchinari) mentre le importazioni sono state pari a 20,14 miliardi di euro (in particolare prodotti chimici e farmaceutici). Prima dell’accordo, quasi tutte le merci provenienti dall’UE potevano già essere importate a Singapore in esenzione da dazi doganali. L’ALS eliminerà ora le restanti tariffe entro un periodo che va dai tre ai cinque anni, a seconda della categoria di prodotto. Eliminerà anche le barriere tecniche e non tariffarie grazie al riconoscimento delle norme e delle prove di sicurezza dell’UE in settori chiave quali l’elettronica, i prodotti farmaceutici o le parti di automobili. Per i prodotti della pesca e i prodotti agricoli trasformati che entrano nell’UE continueranno a essere applicate alcune tariffe. (SEGUE)