Roma, 15 ott – Il 18 ottobre, il Segretario generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi sarà a Parigi per un dibattito sui temi del suo ultimo libro, Idealismo e opportunismo della cultura italiana, 1943-1948, pubblicato da Mursia nel 2018, con prefazione di Andrea Riccardi. Organizzato dal Comitato Dante di Parigi in collaborazione con la Maison de l’Italie per la XVIII Settimana della lingua italiana, il dibattito approfondirà il ruolo degli intellettuali nella cultura italiana tra 1943 e 1948, dalla caduta del fascismo alle prime elezioni politiche italiane quando la Democrazia Cristiana di Alcide de Gasperi sconfisse il Fronte Popolare guidato da Giuseppe Saragat. Si tratta di una fase importante, come spiega nella prefazione al volume il presidente della Dante Andrea Riccardi, perché “rappresenta un passaggio importante, vivace e affascinante per l’Italia: la transizione dalla guerra alla democrazia repubblicana. Ed è anche un passaggio decisivo per quello che riguarda il rapporto tra arte, cultura e potere politico o, in senso più largo, tra cultura e politica”. Nell’incontro del 18 ottobre, che si svolgerà in lingua italiana, Masi discuterà di questi e altri temi con Marc Lazar, professore all’Istituto studi politici di Parigi e alla LUISS, Bruno Racine, scrittore e già direttore dell’Accademia di Francia a Roma e Frédéric Attal, professore di storia contemporanea all’Università di Valenciennes. Il dibattito sarà animato da Michele Canonica, consigliere centrale e presidente del Comitato di Parigi della Società Dante Alighieri. (BIG ITALY / Red)