Moasca – “L’italiano non è una lingua che si è affermata con le armi”, ha dichiarato oggi l’Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano rivolgendosi ai 150 delegati giunti da tutta la Federazione russa per il convegno organizzato dall’Ambasciata d’Italia con l’IIC locale, il programma PRIA, MGLU e UGGL. Tra 15 e 17 ottobre 2018, per la XVIII Settimana della lingua italiana, linguisti ed esperti, istituzioni ed enti italiani e russi sono riuniti a confrontare esperienze e definire strategie per la promozione della lingua italiana. L’occasione assume particolare importanza perché, come spiega il Direttore dell’IIC Olga Strada, «riunisce le istituzioni che promuovono la lingua italiana e le università linguistiche di tutta la Russia in una discussione sull’insegnamento dell’italiano nel futuro. Sarà un punto di partenza per creare quella rete che permette di trovare nuove soluzioni, fresche e giovani, senza perdere di vista la storia e la tradizione della nostra grande cultura”. «L’incontro di oggi – dichiara Alessandro Masi, Segretario Generale della Dante Alighieri – è fondamentale perché incoraggia a fare sempre di più, e sempre meglio. La Dante è da tempo in prima linea con il PLIDA sui temi della formazione, della certificazione linguistica e dell’italiano di qualità. Tra le nostre strategie, non dimentichiamo il valore dell’ital-simpatia, quell’attrazione che la nostra lingua e cultura incontrano ovunque nel mondo e che è emersa anche negli interventi di questa mattina». (9colonne)