Parigi, 30 set – “Questi tagli sono uno schiaffo solenne agli italiani nel mondo. Non c’è da stupirsi che questa stessa maggioranza adesso dimostri un certo timore nell´esporsi al giudizio dei connazionali residenti all’estero perché teme che le faranno pagare questa sua politica. Personalmente penso che questa paura sia più che giustificata. Ma non è accettabile che la maggioranza ancora una volta cambi le regole a proprio piacimento. Auspico che il termine legale del mandato, a marzo, venga rispettato e che, come previsto dalla legge, le nuove elezioni vengano indette tre mesi prima della scadenza”, ha aggiunto la Garavini. Questa posizione non esclude una eventuale riforma del Cgie, ha sottolineato la parlamentare eletta nella circoscrizione Europa: “Volendo ci sarebbe ancora il tempo per realizzarla. Ma per questo l´esecutivo dovrebbe garantire un percorso parlamentare rapido della riforma che consentisse di arrivare alle elezioni alla scadenza prevista”. La Garavini si è detta soddisfatta del fatto che nell’incontro di Parigi sia emerso un largo consenso sulla necessità che la scadenza del rinnovo di Comites e Cgie non debba essere oggetto di giochi politici.
(Sis/dpo)