Milano, 30 set – E’ di oggi la notizia riportata da una Tv egiziana, poi confermata dal nostro Ministro degli esteri Frattini, della liberazione dei 19 turisti rapiti venerdì scorso in Egitto, tra i quali cinque italiani. A fronte dell’ennesimo sequestro, per fortuna risoltosi nel migliore dei modi, cresce l’esigenza di attivare una maggiore salvaguardia degli italiani in viaggio, informando sugli eventuali rischi a cui potrebbero andare incontro viaggiando per il mondo. “Già da tempo esiste una struttura chiamata Unità di Crisi della Farnesina” rassicura il sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo, Alfredo Mantica, organismo nato in seno al Ministero degli Affari Esteri negli anni ’80, allo scopo di intervenire in casi di emergenza che vedono protagonisti gli italiani. Oltre a questa struttura, i connazionali possono ottenere informazioni anche dall’Aci-Viaggiare sicuri che, come ha spiegato Diamante, “nasce da una collaborazione tra l’Unità di Crisi della Farnesina e l’Automobil Club Italia (Aci). Il prodotto finale è il sito www.viaggiaresicuri.it, un portale completamente gratuito e costantemente aggiornato, grazie al quale è possibile conoscere, capire e verificare informazioni di diverso genere (zone a rischio, cultura, visti ecc.) sul paese che si intende visitare. (SEGUE)