Roma, 16 ott – La Giornata mondiale dell’Alimentazione si celebra mentre nel mondo eventi climatici estremi legati ai cambiamenti climatici, rallentamenti economici, e il rapido aumento dei tassi di sovrappeso e obesità stanno mettendo a repentaglio i progressi fatti nella lotta alla fame e alla malnutrizione. “Dobbiamo costruire sistemi alimentari in grado di fornire cibo sano e nutriente e che sia accessibile e alla portata di tutti”, ha affermato il direttore generale della FAO, José Graziando da Silva. “Fame Zero – ha continuato – non è solo una questione di sfamare le persone, ma di nutrirle, fornendo loro i nutrienti necessari per una vita sana e produttiva”. “Stiamo assistendo alla globalizzazione dell’obesità – ha affermato – Se non troviamo soluzioni concrete a questo problema, il numero di persone obese raggiungerà preso il numero di persone sottoalimentate nel mondo”, ha avvertito, lanciando un appello per il miglioramento contemporaneo della produzione e del consumo di cibo sano, in maniera sostenibile. José Graziano da Silva ha fornito l’esempio di Brasile, Perù e Cina, lodandoli per aver ridotto il numero di affamati in breve tempo – prova che Fame Zero è possibile se c’è la volontà politica e il sostegno economico. (SEGUE)