Roma, 16 ott – “In quanto migrante eletto da emigrati italiani e cittadino italiano di Londra, mi sento particolarmente chiamato in causa: sul tema Brexit il suo governo mi sembra un po’ distratto”: lo afferma Massimo Ungaro, deputato del Pd eletto all’estero, intervenendo nelle dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del Consiglio europeo del 18 ottobre. “Sono passati quattro mesi da quando il suo governo è entrato in carica – aggiunge Ungaro rivolgendosi al premier – e ancora non avete nominato un responsabile del coordinamento interministeriale a Palazzo Chigi per la Brexit, inoltre con il decreto sicurezza del ministro Salvini il riconoscimento di un matrimonio tra un italiano e un cittadino britannico richiederà oltre mille giorni in più per essere riconosciuto. Ma soprattutto c’è una cosa che il suo governo deve tenere a mente: con lo stallo attuale dei negoziati tra Ue e Regno Unito la probabilità che ci sia un’uscita senza un accordo cresce ogni giorno di più” e chiedo “che come quello francese il nostro governo metta a punto un piano per facilitare il rientro di quei cittadini italiani che decideranno o dovranno tornare in Italia, facendo in modo che il loro titolo di studio possa essere riconosciuto in Italia come la loro formazione professionale e la loro posizione previdenziale. Tutto questo non sarà automatico in caso di non accordo e le chiedo di mettersi al lavoro perché serve una legge italiana su questo tema”. (SEGUE)