Roma, 19 lug – “Proprio per tenere alta l’attenzione del Governo anche su questi dettagli abbiamo presentato una interrogazione – sia al Senato che alla Camera – chiedendo quali azioni i Ministeri degli Affari Esteri e del Lavoro hanno già promosso o intendono attivare per comprendere e valutare con esattezza quali potranno essere le conseguenze della Brexit sulla libera circolazione e sui diritti socio-previdenziali dei nostri connazionali. E inoltre – concludono i parlamentari eletti all’estero – quali misure siano già state adottate o si intendano adottare per salvaguardare i diritti acquisiti dai nostri connazionali in materia socio-previdenziale in base ai Regolamenti comunitari di sicurezza sociale e per garantire che in futuro le previsioni di tali Regolamenti possano essere mantenute anche dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea”. (Red)