Roma, 30 set – Gino Bucchino, eletto nella Circoscrizione Estero, ha scritto al ministro dell’Economia e delle finanze, Giulio Tremonti, per informarlo in merito allo stallo che da anni caratterizza l’attività dello Stato italiano in materia di convenzioni bilaterali di sicurezza sociale e per sollecitare un suo intervento al fine di accelerare i tempi per l’approvazione degli accordi con Canada e Cile. “In virtù del mio costante impegno, in quanto rappresentante degli italiani nel mondo – scrive Bucchino – affinché l’Italia tuteli in maniera adeguata i diritti socio-previdenziali dei nostri lavoratori e pensionati emigrati, desidero segnalarle la grave inadempienza da parte dello Stato italiano nei confronti del Canada e del Cile e delle collettività di italiani che vivono in questi Paesi. Ricordo che il 22 maggio 1995 fu firmato a Roma il nuovo accordo italo-canadese di sicurezza sociale che avrebbe dovuto sostituire il precedente accordo entrato in vigore nel 1979. Tre anni dopo, nel 1998, l’Italia ha firmato l’accordo di sicurezza sociale con il Cile. I due accordi furono subito ratificati dai Parlamenti canadese e cileno ma sono incomprensibilmente ancora in attesa di essere ratificati dal nostro Parlamento. Proprio perché ci prefiggiamo l’obiettivo, credo condivisibile, di onorare gli impegni presi con i Governi del Canada e del Cile, da parte mia non è mancata l’assunzione di responsabilità verso le comunità che rappresento per sollecitare le autorità competenti, Parlamento e Ministeri italiani, tramite una serie di interrogazioni e lettere, a perfezionare e completare l’opera fin qui svolta, rinnovando gli accordi oramai datati e ratificando quelli già firmati ma mai approvati”.
(SEGUE)