Roma, 30 set – “La stipula degli accordi ha storicamente rafforzato le relazioni tra i Paesi contraenti ed ha rappresentato un grande beneficio soprattutto per le persone tutelate – continua Bucchino – Il nuovo accordo con il Canada, i cui oneri aggiuntivi sono di modesta entità, non solo conferma e consolida i benefici già previsti nel 1979 ma prevede miglioramenti nella tutela dei diritti e nei rapporti tra le istituzioni competenti. L’accordo con il Cile completa un quadro generale di tutela della sicurezza sociale degli italiani nei vari Paesi di emigrazione. Nella scorsa legislatura era stato avviato il percorso di ratifica di tali accordi. In particolare erano stati inoltrati ai Dicasteri competenti, per il necessario concerto, i Disegni di legge da presentare in Parlamento per la ratifica degli Accordi con il Canada e con il Cile. Per quanto riguarda in particolare l’accordo con il Canada… ad una mia recente interrogazione il Sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti, ha risposto che il Ministero degli Affari Esteri è tornato a segnalare la priorità di tale accordo all’attenzione della Sua amministrazione al fine di poter concludere in tempi rapidi il concerto interministeriale.
Sappiamo quindi che ora spetta al Suo Ministero dare l’assenso per avviare in tempi rapidi e comunque entro l’anno in corso le procedure per la presentazione in Parlamento del Disegno di legge di approvazione degli accordi. Le chiediamo, quindi, un Suo fondamentale interessamento per facilitare e accelerare il percorso che porta al rinnovo ed alla stipula degli accordi bilaterali su citati… “
(Sis)