Como, 17 ott – L’associazione Amadeus Arte, promotrice del LakeComo Festival, fino al 18 novembre, presenta in occasione della mostra Miniartextil, nella ex chiesa di S. Francesco, a Como, una preziosa ricerca in campo musicale che indaga i suoni dell’uomo. La installazione sonora “Humans” accoglie i visitatori nell’ingresso della mostra, creando una barriera di passaggio tra esterno ed interno. La composizione della durata di 45 minuti, che gira in loop, si sviluppa in cinque sezioni: 1. Folla, 2. Una Preghiera, 3. Mercato, 4. Contando, parlando, cantando, camminando, danzando, 5. Emozioni. Per la creazione sono stati utilizzati oltre un centinaio di campioni sonori provenienti da varie parti del mondo, tra cui alcuni parte degli archivi dati di paesaggi sonori dedicati a vari angoli del pianeta. Il percorso tocca vari aspetti e dalla massa umana iniziale che produce un gigante agglomerato sonoro (sia che si tratti di folla in strada, allo stadio o durane manifestazioni e sommosse) si passa a “Una preghiera”, scandita dal rimbalzare delle palline del pregatore meccanico tibetano, che raccoglie la voce di gruppi, pastori, muezzin e illuminati appartenenti a svariate correnti religiose che si fondono in un’unica corale invocazione. Nel capitolo del mercato prevale il colore italiano e l’economia fa da gancio al capitolo successivo: “Contando, parlando, cantando, camminando, danzando”, un movimento dinamico in cui i numeri si alternano a lettere che si uniscono per formare idiomi differenti, parole cantate, musica e in ultima analisi danza che racchiude tutti gli aspetti precedenti. Stringendo sempre di più il campo dalla moltitudine verso il singolo si arriva all’ultimo capitolo: “Emozioni” che chiaramente racchiude una serie di sensazioni dell’animo umano vissute con taglio intimo. (red)