Bruxelles, 17 ott – “Ora in vista del summit Ue – prosegue la nota – il Governo punta solo sul rafforzamento della cooperazione con i Paesi terzi della sponda del Mediterraneo per prevenire l’immigrazione illegale, ma rinuncia a delle strategie che prevengano il fenomeno”. “Il governo italiano – conclude l’appello – esorta il Parlamento a esaminare con priorità le recenti proposte della Commissione europea riguardanti la direttiva rimpatri, l’Agenzia di asilo, e la guardia costiera e di frontiera europea, e relega la modifica del Regolamento di Dublino in una posizione subordinata. Ignaro del fatto che solo creando un meccanismo obbligatorio di ripartizione delle responsabilità tra gli stati membri è possibile eliminare il criterio dello stato membro di primo ingresso e di conseguenza evitare i movimenti secondari”. (red / UE)