Roma, 18 ott – A proposito di Roma e Lazio Veltroni ha aggiunto: “Sono stato sindaco di Roma, quando si è sindaco di una città viene prima lei di tutto il resto. Quando si gioiva di successi sportivi, sia giallorossi che biancocelesti, io gioivo con la gente. Avevo ed ho un grande rapporto con Totti, lui e tanti e tanti altri ragazzi come Montella, Aquilani, De Rossi, Rocchi o Liverani hanno sempre manifestato una grande disponibilità a fare iniziative per bambini che stavano male. Sono ragazzi che hanno riconosciuto un po’ della fortuna che hanno avuto”. E poi parlando dell’ex capitano giallorosso, Veltroni ha osservato: “La sua genialità, la sua fantasia, mancano alla Serie A. Di Totti ne nasce uno ogni 40 anni. Il Real Madrid lo aveva praticamente acquistato, lì avrebbe vinto sei palloni d’oro di seguito. Fu lui a scegliere di restare a Roma, nella sua vita più dei trofei ha contato l’amore della gente, l’amore di quello stadio che piangeva, cosa mai vista nella storia del calcio”.
Veltroni si è poi soffermato sul caso Ronaldo: “L’aspetto che riguarda la discussione sportiva non è chiamato in causa da vicende che hanno a che fare con i comportamenti individuali – ha precisato – quelli saranno accertati in sede giudiziaria”.
Infine una battuta sui suoi prossimi progetti: “Ho girato un film quest’estate, ora lo sto montando, si chiama ‘C’è tempo’, è il primo film non documentario che faccio in vita mia. Spero possa uscire a marzo”. (red)