Siena, 19 ott – Tra i partner coinvolti, la Fondazione Bruno Kessler di Trento, l’European Centre for Minority Issues di Flensburg (Germania) e il Criminological and Criminalistic Research Center della Matej Bel University (Slovacchia). Nel passato il concetto di sicurezza internazionale era legato essenzialmente al mantenimento della pace; oggi, anche a causa degli effetti dirompenti della globalizzazione, il tema della sicurezza permea numerosi aspetti sociali, economici e tecnologici. Inoltre, nel quadro dell’Unione europea sono molteplici i soggetti istituzionali e privati che si occupano di sicurezza, e che sempre di più devono essere attrezzati per scambiare le proprie informazioni e condividere competenze. In questo quadro si inserisce il progetto internazionale coordinato dall’Università di Siena, che vuole identificare i dati storici, statistici ed economici rilevanti, e come obiettivo finale proporre strumenti legali per regolare i flussi di dati in modo da prevenire il loro sfruttamento per scopi criminali o terroristici, e utilizzarli in modo sempre più efficace per la protezione dei diritti umani.
Tutte le informazioni sul progetto di ricerca “BeSEC” sono su sito web: http://besec.wp.unisi.it/the-besec-project/ (BIG ITALY / red)