Roma, 22 ott – Il premio Giovane ricercatori dell’anno si rivolge a giovani dottorati provenienti da università italiane per le loro tesi. Sono stati premiati Gianluca Longoni, Università degli Studi di Milano-Bicocca, per gli studi sullo sviluppo di materiali a basso impatto ambientale per batterie innovative, che potrebbero sostituire in futuro quelle al Litio. Con Longoni, è stato premiato Michele De Bastiani dell’Istituto Italiano di Tecnologia dell’Università degli Studi di Padova, per la ricerca sull’ aumento della stabilità di celle solari di terza generazione, verso una nuova classe di sistemi fotovoltaici. Dalla sua istituzione nel 2007 le candidature sono state più di 9 mila e oltre 27 premi Nobel hanno fatto parte della Commissione Scientifica e valutato le ricerche presentate. L’edizione di quest’anno ha registrato un numero di candidature superiore a 700. Eni Award si conferma un premio alle frontiere dell’innovazione, come testimonia anche il premio Nobel per la chimica che è stato assegnato alla professoressa Francis H. Arnold, del Caltech, premiata Eni Award nel 2013. (PO / red)