Roma, 22 ott – Si è svolta oggi al Palazzo del Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente di Eni Emma Marcegaglia e dell’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, la cerimonia di premiazione degli Eni Award. Giunto quest’anno alla sua 11ma edizione, il premio conosciuto anche come il “Nobel dell’Energia”, è considerato un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell’energia e dell’ambiente e testimonia l’importanza che la ricerca scientifica e l’innovazione hanno per Eni. Quest’anno, il premio Transizione energetica è stato assegnato a Omar M. Yaghi della University of California – Berkeley, per la ricerca su nuove classi di materiali, con un ampio spettro di applicazioni che vanno dallo stoccaggio di metano per autotrazione a bassi livelli emissivi, alla cattura e immagazzinamento di CO2 fino alla cattura di acqua da umidità atmosferica in zone desertiche utilizzando la luce solare come unica fonte energetica. Il premio Frontiere dell’Energia è stato assegnato a Zhong Lin Wang del Georgia Institute of Technology per la messa a punto di nanogeneratori elettrici capaci di raccogliere energia a partire da movimenti oppure da vibrazioni provocate dalle attività quotidiane e dall’ambiente in cui viviamo, per alimentazione di dispositivi elettronici individuali come anche per la produzione di energie rinnovabili su larga scala dalle onde oceaniche. (SEGUE)