Roma, 22 ott – E visti i dati incoraggianti è tempo di pensare a strategie future da mettere in campo: “Dobbiamo continuare a lavorare con tanti partner e portare avanti tante attività per promuovere la lingua italiana nel mondo” ha detto il sottosegretario Guglielmo Picchi chiudendo i lavori degli Stati Generali. “La lingua italiana è uno strumento della politica estera e uno Stato serio la deve sostenere e aiutare. Nell’ultimo anno c’è stato un incremento del 4 per cento degli studenti di italiano nel mondo”, ha quindi sottolineato Picchi. “Gli stati generali si riuniscono ogni due anni ma l’auspicio è che si tengano ogni anno. Sono importanti per capire le azioni future e fare un bilancio. Abbiamo dato indicazioni alle ambasciate: faranno azioni di coordinamento per far aumentare il numero degli studenti di italiano nel mondo nel prossimo biennio. È una azione che sarà vincente se sarà un’azione di sistema”. La rete fisica attraverso la quale la nostra lingua viene diffusa e promossa nel mondo è composta da associazioni, università, scuole pubbliche e private. Questo insieme di attori ha reso possibile per l’anno accademico 2016-2017 raggiungere 2.145.093 studenti in 115 paesi. (PO / SEGUE)