Roma, 23 ott – “Siamo pronti a riconoscere l’Unione europea come istituzione e a spiegare loro le nostre ragioni”, “il punto non sono i margini di trattativa. Noi abbiamo messo in conto che ci possa essere bocciatura. Avvieremo un dialogo ma resterà agli atti dell’Unione europea che c’è un governo che è convinto delle sue ragioni e perciò va avanti per la sua strada”, “noi riconosciamo le istituzioni europee. A differenza di quel che lascia intendere qualche commissario di Bruxelles”. In una intervista a La Verità il vicepremier Luigi Di Maio conferma la posizione del governo nel giorno del pronunciamento di Bruxelles sulla manovra. E ribadisce che non si tocca: “Siamo convinti di essere sulla strada giusta. Nessuno ne parla ma abbiamo preso 4 miliardi a banche e assicurazioni. Ricorda quando dicevamo tassiamo banche e assicurazioni per dare qualcosa di più ai cittadini? L’abbiamo fatto”, “e sono sicuro che non abbiamo fatto azioni da irresponsabili”. (red)