Milano, 23 ott – Eni presenta il secondo volume della World Oil, Gas and Renewables Review, la rassegna statistica mondiale che quest’anno ha raggiunto la diciassettesima edizione. Il volume segue il primo pubblicato a luglio, focalizzato sul mercato del petrolio e sull’industria della raffinazione. Fornisce dati e statistiche sul gas naturale, sui biocombustibili e sulle nuove fonti energetiche rinnovabili (eolico e solare) che stanno acquisendo un ruolo sempre più importante nel panorama energetico guidando la transizione verso un sistema energetico meno carbon intensive e più sostenibile.
Nel 2017 le riserve mondiali di gas sono leggermente diminuite (-0,2%). La Russia si conferma come il principale detentore di riserve di gas (detiene il 25% di quelle mondiali). Tra i primi dieci paesi per riserve di gas, sette sono dell’OPEC con il 44% delle riserve mondiali.
La produzione mondiale di gas è aumentata del 3,6%, l’incremento più elevato dal 2010. Spinta dai nuovi impianti di LNG, la produzione di gas dell’Australia ha compiuto un grande balzo (+21%) ed il paese è diventato l’ottavo produttore a livello mondiale e il sesto esportatore. La produzione di gas della Russia, il secondo produttore mondiale, è aumentata sensibilmente (+7,7%), ma gli Stati Uniti rimangono i primi produttori mondiali (la loro produzione è aumentata dello 0,7% nel 2017). In Africa, l’Egitto ha surclassato la Nigeria come secondo produttore africano, dopo l’Algeria, con un forte incremento del 23% grazie all’avvio della produzione del giacimento di Zohr. In Europa, la produzione della Norvegia ha raggiunto livelli record con una crescita del 5,8%, più che compensando il crollo dei Paesi Bassi (-12,8%) provocato dalla riduzione della produzione del giacimento di Groningen.
(SEGUE)