Roma, 23 ott – “ ‘Non si tratta soltanto di tutelare una ricchezza incastonata nella storia, ma di far vivere un patrimonio vivo, pratico, multiforme, con articolazioni che spaziano dai registri più alti agli usi quotidiani. La sfida, oggi, è, esattamente, come far fiorire la nostra lingua e cultura al tempo della mobilità, in cui, accanto alle mobilità territoriali, sorgono comunità globali, talvolta solo virtuali, legate da linguaggi peculiari’. Con queste parole, il Presidente Mattarella ha autorevolmente suggellato la terza edizione degli Stati generali della lingua italiana, riconoscendo altresì che le comunità di origine italiana sono i primi, naturali, moltiplicatori di italianità, sia sul versante della tradizione che su quello della rappresentazione del Paese di oggi. Si è trattato di un utile verifica dello stato di salute della nostra lingua nel mondo e delle sue prospettive di consolidamento, espansione e trasformazione sia nelle ormai proliferanti reti virtuali che nelle consolidate reti fisiche, realizzate nel corso della lunga vicenda storica dell’emigrazione italiana. Una positiva occasione di conoscenza e confronto, di cui va dato atto alla direzione generale per la promozione del Sistema Paese della Farnesina, che ancora una volta si è mossa in un’ottica di integrazione e di innovazione”. Lo dichiarano in una nota i Parlamentari del PD eletti all’estero Laura Garavini, Francesco Giacobbe, Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò, Massimo Ungaro. (SEGUE)