Roma, 3 ott – “Apprezzo le parole adeguate e opportune del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, in merito alla decretazione d’urgenza, che hanno descritto con equilibrio quanto sta accadendo durante le votazioni alla Camera.” Lo ha dichiarato il deputato del PdL, Aldo Di Biagio. “E’ comunque presente – aggiunge Di Biagio – un certo disagio tra i parlamentari e tra i membri delle commissioni che si sentono spogliati delle proprie competenze a vantaggio della Commissione Bilancio e della Commissione Finanze. Comprendiamo l’esigenza di procedere in tempi brevi e la necessità di riformare il regolamento della Camera, ma questo non può e non deve far venir meno il giusto spazio di dibattito che spetta all’opposizione né può snaturare il ruolo del parlamentare, spesso ridotto al rango di “scolaretto””. “Questa condizione – sottolinea Di Biagio – è ancora più disagevole per noi deputati eletti all’estero che, non solo dobbiamo rispondere ad un elettorato ben definito, ma che non troviamo adeguata considerazione, nemmeno sotto forma di dialogo, in quanto sono state disattese tutte le nostre richieste d’incontro con il capogruppo”. “La mia sensazione – conclude Di Biagio – è che ci possa essere chi stia pensando di dimostrare in qualche modo il suo malcontento e che possa cogliere l’occasione della votazione segreta, relativa alla proposta della riforma del voto per le prossime elezioni europee, per esprimerlo.”
(Sis)