Roma, 6 ott – Tale Regolamento istituisce – sottolinea il Ministro – uno spazio comune europeo in materia di diritto di famiglia, è applicato in tutti i paesi dell’Unione Europea( ad eccezione della Danimarca) e riconosce la validità delle sentenze di affidamento dei minori in tutti gli Stati dell’Unione. Lo scopo – precisa il Ministro – era, ed e’, di uniformare la legislazione ed evitare il piu’ possibile casi di contrasto giurisprudenziale che, alimentando le dispute tra genitori, altro non fanno che minacciare il sereno sviluppo della psicologia del bambino”. “La guida intende rivolgersi – afferma Carla Zuppetti, Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie – oltre che ai genitori, ai funzionari della Pubblica Amministrazione chiamati a diverso titolo ad intervenire nelle singole situazioni come pure alle Associazioni attive nel settore”. L’opuscolo contiene indicazioni pratiche e puntuali sulla normativa ed illustra il ruolo operativo del Ministero degli Affari Eteri e della rete diplomatico-consolare all’estero. “E’ uno strumento utile – sottolinea Carla Zappetti – puo’ aiutare chi si trova coinvolto in situazioni di conflittualità familiare, spesso laceranti, ad evitare o almeno limitare, gli effetti controproducenti di azioni che possono pregiudicare gravemente le possibilita’ di un positivo esito di tali vicende”.
(Sis)