L’Aquila, 6 ott – La Regione Abruzzo è una delle pioniere della cooperazione allo sviluppo tra le regioni italiane. Fu infatti tra le prime, nel 1989, a fare una legge per un’organica politica nel settore. Da allora ha consolidato una lunga esperienza in programmi di cooperazione internazionale con molti Paesi bisognosi di sostegno per il loro sviluppo. L’ultimo interessante programma di cooperazione dell’Abruzzo, in Guinea Bissau, è stato avviato giusto un anno fa. “EcoGuiné” – così si chiama il progetto – è iniziato da ottobre 2007 e si completerà a dicembre 2009. Mira a sviluppare in quel Paese africano le grandi potenzialità ambientali del Parco Nazionale delle Foreste di Cantanhez e la Zona di Conservazione di Dulombi, anzitutto con la formazione del personale locale. Una quarantina le persone che hanno preso parte al progetto, interessate direttamente: guide ecologiche, membri del comitato di gestione della zona di conservazione di Dulombi ed esponenti delle associazioni di villaggio. Ma anche le comunità di almeno 12 villaggi, situati tra il Parco Nazionale di Cantanhez e la Zona di Conservazione di Dulombi, sono state in qualche modo coinvolte nell’intervento. Con questo progetto l’Abruzzo ha messo a investimento in Guinea Bissau la sua cospicua esperienza in campo naturalistico e ambientale. Questo è dunque “EcoGuiné”, programma di cooperazione che oltre alla Regione Abruzzo ha come partner il Parco Nazionale del Gran Sasso, l’Università degli Studi dell’Aquila, laureandi con borse di studio della Regione e altri cooperanti.
(SEGUE)