Milano, 25 ott – Usualmente gli animali territoriali suddividono il loro habitat in regioni di dimensioni simili: ogni individuo, infatti, tende a mettersi al centro del suo territorio e in questo posizionamento occupa uno spazio che porta a una distribuzione uniforme degli individui. Secondo i ricercatori, nel caso in cui sia presente una gerarchia, la distribuzione uniforme viene alterata dal fatto che tutti gli individui prediligono la vicinanza con i maschi di rango elevato. In tal modo, ed è questo il risultato di maggior rilievo dello studio, l’aggregazione intorno ai maschi di alto rango determina una riduzione significativa del numero di maschi subordinati che competono direttamente con loro, con tutti i vantaggi socio-sessuali derivanti per i maschi di alto rango dalla ridotta competizione. Il raffronto del modello messo a punto dagli scienziati con dati di campo su popolazioni di otarde mostra come ogni lek sia dominato da pochi maschi di rango molto elevato, indicando chiaramente la presenza di una gerarchia piramidale.In sostanza, nei lek i maschi di alto rango beneficiano quindi non solo in termini di opportunità di accesso ad un elevato numero di femmine ma anche per la posizione di vantaggio che deriva loro dalla tendenza dei maschi subordinati ad aggregarsi attorno ai maschi di alto rango. (BIG ITALY / red)