Roma, 7 ott – “Nella giornata di oggi la giunta del Senato si pronuncerà sulla destituzione del senatore Di Girolamo, mi auguro vivamente che questa triste vicenda, che sta andando avanti da svariati mesi e che ha gettato una cattivissima luce su tutto il voto all’estero, possa finalmente concludersi nell’unico modo possibile, ovvero con la destituzione del Senatore del Pdl”. Lo dichiara Maurizio Chiocchetti, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo. “Sin dall’inizio, -continua Chiocchetti- da quando sono emersi gli elementi probatori raccolti dalla magistratura che lasciavano veramente poco spazio a dubbi, noi abbiamo detto che la presenza di Di Girolamo in Senato era ed è un’offesa al Parlamento e ai tanti elettori italiani nel mondo, e che sarebbe stato più dignitoso se Di Girolamo avesse seguito il nostro invito a dimettersi invece di costringere il Senato e le nostre istituzioni a doversi occupare di questa penosa faccenda. Siamo contenti che finalmente, alla luce dei fatti e dinanzi all’imminente decisione della giunta del Senato, anche tra le fila del centodestra si siano levate voci che chiedono le dimissioni di Di Girolamo. Sarebbe quindi utile ed opportuno che i dirigenti che nel Pdl si occupano degli italiani all’estero facessero un mea culpa su quanto è avvenuto.” “È stato -conclude l’esponente del Pd- proprio il loro candidato premier a lanciare continui allarmi su truffe ed imbrogli nel voto estero, ed ora credo sia giunto il momento per il PDL di prendersi pubblicamente le proprie responsabilità per quanto è avvenuto e di scusarsi nei confronti degli elettori italiani nel mondo”.