Roma, 29 ott – “Abbiamo 35 anni di democrazia solida, due presidenti cacciati per impeachment, il leader più popolare del Paese in prigione, pesi e contrappesi. Siamo in grado benissimo di sopportare anche un troglodita e un politico senza esperienza come Bolsonaro”. Così Diego Mainardi, scrittore italo-brasiliano radicato a Venezia e fondatore del sito politico Antagonista, commenta sul Corriere della Sera il successo dell’ex militare Bolsonaro, eletto presidente in Brasile. “Trovo eccessive le preoccupazioni anche all’estero” commenta inoltre sulle preoccupazioni per una deriva anti-democratica nel Paese sudamericano. (Sab)