San Paolo, 8 ott – Alcuni membri dell´Associazione Emiliano Romagnola Bandeirante di Salto e Itu secondo quanto reso noto dal presidente Amauri Chaves Arfelli – si sono recati al Centro Universitario di Salto e Itu, nell´area di San Paolo del Brasile, accompagnati della Pro-Rettrice Maria Angela Pimentel Mangeon Elias, per una visita alle cucine dove si svolgono le lezioni del Corso di Gastronomia. Si tratta di una struttura attrezzata e divisa in quattro zone: la cucina fredda (per la preparazione degli antipasti), la cucina internazionale, la cucina brasiliana e quella contadina. Qui saranno ospitati i corsi di cucina emiliano-romagnola che la nostra Associazione organizzerà insieme al Centro Universitario per gli studenti del Corso di Gastronomia. D´accordo con la Pro-Rettrice, sono previste degustazioni per far conoscere l´eccellenza dei prodotti enogastronomici dell’Emilia-Romagna. Il Centro Universitario Madonna del Patrocinio conta circa 12 mila studenti distribuiti su quattro sedi (due a Salto e due a Itu) e nove facoltà che offrono 56 corsi di laurea e formazione professionale. Una delle sedi di Salto è l´antica fabbrica tessile della Brasital (Brasile+Italia), conosciuta come la madre di Salto perché non vi era famiglia di immigrati italiani senza almeno un componente che vi avesse lavorato. Arfelli informa anche sulle possibilità di scambio culturale tra l´Università brasiliana, la Casa Artusi e l´Università di Bologna, al vaglio del Centro di Salto e Itu, che potrebbe proporsi, stando alle parole della Pro-Rettrice, come eventuale sede brasiliana dell’Univesrità di Bologna, già presente in Argentina, a Buenos Aires.
(Sis)