Bruxelles, 31 ott – “L’Unione europea continuerà a ricorrere a tutti gli strumenti finanziari e di politica estera di cui dispone al fine di migliorare la qualità del giornalismo, l’accesso alla pubblica informazione e la libertà di espressione. Continuerà a finanziare il Centro europeo per la libertà di stampa e dei media (ECPMF) e a fornire una protezione mirata attraverso programmi a favore dei difensori dei diritti umani. Tutti gli Stati all’interno e all’esterno dell’Unione europea hanno il dovere di rispettare i loro obblighi in materia di protezione della libertà di espressione e della sicurezza dei giornalisti, istituendo un apposito contesto giuridico, prendendo sul serio le minacce nei confronti dei giornalisti, reagendo con energia e determinazione agli attacchi contro di loro e perseguendone i colpevoli. Ci aspettiamo – conclude l’alta rappresentante Mogherini – che tutti gli Stati rafforzino le misure preventive, mobilitando tutte le parti in causa e istituendo meccanismi nazionali di sicurezza, in linea con il piano d’azione delle Nazioni Unite per la sicurezza dei giornalisti e la questione dell’impunità. Il giornalismo libero è la spina dorsale delle società libere: minare la libertà dei giornalisti significa minare la nostra stessa libertà”. (red / UE / PO / BIG ITALY)