Roma, 1 nov – “Siamo fiduciosi nel dialogo con la Commissione. Tempo al tempo. II rallentamento economico e le emergenze sociali ed economiche che l’Italia deve fronteggiare ci impongono di proseguire in questo percorso. Sarebbe stato facile impostare una manovra economica facendo aumentare l’Iva. Avremmo però innescato una spirale recessiva …”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’intervista al Corriere della Sera. Conte non vede “il nostro dialogo con la Commissione europea come uno scambio di concessioni. Illustreremo ai nostri amici europei il nostro programma di investimenti e le varie misure che, a partire da reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero, abbiamo concepito in modo da garantire equità sociale e riqualificazione e ricambio generazionale della forza lavoro, con evidenti benefici anche sulla crescita”. “Conto di confrontarmi molto presto con Juncker – prosegue il premier -. Quanto alla Merkel, non escludo affatto un incontro vis-àvis: ho molta stima per il suo spessore politico, che ancora una volta ha dimostrato l’altro ieri, prendendo atto con forza morale e responsabilità politica della sconfitta elettorale”. (Red)