Roma, 1 nov – “Mi è arrivata in ufficio una busta chiusa dalla Procura di Catania: sarò assolto o indagato??? Dai che la apriamo insieme!”. La giornata del ministro dell’Interno Matteo Salvini è iniziata con una diretta Facebook. E presto si è rivelata una buona giornata: “La giornata è cominciata bene – scrive lui stesso sui Social – la Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione per la vicenda (assurda) che mi vedeva indagato per aver fermato una nave di immigrati. Insomma, non sono un sequestratore di persona, alla faccia di centri a-sociali e gufi sinistri, che oggi saranno abbacchiatissimi…Proseguo il mio lavoro con ancora più energia”. “Quanto si è pagato per quest’inchiesta? Quanti uomini sono stati impiegati?” si è chiesto Salvini che ha aggiunto: “Sono innocente, potevo e dovevo bloccare gli immigrati”. A esprimere soddisfazione il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana: “Sono felicissimo che la Procura di Catania abbia chiesto l’archiviazione per le accuse, assurde, contro Matteo Salvini. La buona giustizia si avvia sulla strada del trionfo. Sempre al fianco di Matteo che ha difeso, e difende, i cittadini e i confini italiani”. La procura ha motivato la richiesta di archiviazione argomentando che il ritardo nello sbarco dei 192 migranti a bordo fu “giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale per la separazione dei poteri, di chiedere in sede Europea la distribuzione dei migranti in un caso in cui, secondo la convenzione Sar internazionale sarebbe spettato a Malta indicare il porto sicuro”. A commentare la richiesta di archiviazione per il ministro dell’Interno per la vicenda della nave Diciotti è stato oggi anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che in un tweet ha scritto: “Da magistrato rispetto la magistratura anche quando non sono d’accordo con talune decisioni. La Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione per il Ministro Salvini. Pare che sequestrare persone sia una scelta politica. Bene saperlo .Complimenti e viva la Giustizia”. (red)