“Nessuna polemica, con il Movimento 5 Stelle stiamo lavorando bene. Il nostro governo ha un’altissima popolarità e in 5 mesi abbiamo fatto più di chiunque altro. Sono molto soddisfatto per le leggi fatte e per quelle in cantiere. Legittima difesa, reddito di reinserimento al lavoro, stop sbarchi, riforma della Fornero. Andiamo avanti uniti per il cambiamento del paese”. Con queste parole il vicepremier Matteo Salvini replica alle parole pronunciate da Di Maio che al Corriere aveva dichiarato: “Abbiamo firmato un contratto di governo che va rispettato da entrambi i contraenti”, sottolineando inoltre che “Il reddito di cittadinanza sarà operativo nei primi tre mesi del 2019. Se vedo un problema non è nelle risorse o nelle norme, ma quando qualcuno non crede in quello che stiamo facendo. Se qualche membro del governo non crede in quello che stiamo facendo, allora è un rischio per i cittadini prima di tutto”. Nonostante le parole di Salvini – la cui posizione è resa sempre più forte dagli esiti dei sondaggi sulle intenzioni di voto che lo danno ormai con ampi margini il leader di maggior successo del momento, così come alla Lega viene assegnato un primo posto con ampio margine sui 5S – lo scontro nel governo sembra tutt’altro che sopito, anche se il premier Giuseppe Conte rassicura che i soldi ci sono per far tutto, reddito di cittadinanza in primis. (3 NOV / red)